«NON CI FIDIAMO PIÙ E ABBIAMO LE NOSTRE BUONE RAGIONI!»

Sinistra unita per Montale
Sinistra unita per Montale

MONTALE. Il Gruppo Consiliare “Sinistra Unita per Montale” esprime la propria forte preoccupazione in merito alle ultime delibere di Giunta connesse all’impianto Tre.bios (Trigenerazione energie rinnovabili biomasse e solare), progettato e fortemente voluto dalla precedente Amministrazione di Centro-destra.

Sulla installazione dell’impianto a Montale, che è ancora in fase sperimentale e comunque ad alto impatto paesaggistico e ambientale in un paese già fortemente “disastrato” dal pesante inquinamento da polveri fini, si erano espressi con forza a suo tempo le allora opposizioni – Centrosinistra per Montale e Progetto Comune.

Una delibera di giunta della nuova amministrazione pone adesso uno stop alla pubblicazione del bando che avrebbe dovuto assegnare ad un soggetto privato il compito di realizzare e gestire il nuovo impianto. Lo “stop”, tuttavia, non è affatto definitivo come ci si poteva aspettare, anche in virtù delle dichiarazioni fatte in campagna elettorale: si lascia infatti nella delibera uno spiraglio aperto ad una “ulteriore valutazione di merito”.

Il che significa che in futuro il progetto potrebbe essere non solo rivisto e riconsiderato, ma anche realizzato. Sinistra Unita per Montale esprime quindi tutta la propria preoccupazione in merito a quello che si configura essere come l’ennesimo ‘abbraccio’ agli atti e alle idee della precedente Amministrazione di Centro-destra; l’ultimo di una ‘clamorosa’ serie che ha visto la rielezione della figura del Presidente del Consiglio e l’approvazione della variante a Villa Jandaia (entrambe fortemente osteggiate prima delle elezioni e poi approvate di sana pianta senza giustificazioni plausibili).

Convinti che i cittadini non siano semplici “marionette elettorali” ma soggetti di diritto, continueremo nella nostra incessante azione di opposizione e di controllo, operata proprio a tutela di tutta la cittadinanza. Richiamiamo altresì il Sindaco al rispetto, alla chiarezza e alla trasparenza dovuta all’opposizione tutta; “chiarezza” venuta meno, ad esempio, al momento della redazione della risposta alla nostra Interrogazione su una probabile assunzione “d’urgenza” all’Ufficio Tecnico. Firmata dal Sindaco in data 25 luglio, in tale risposta ci si limitava a dire, senza nessuna specificazione ne risposta sui “tempi” e sui “modi” di tale assunzione, che “qualora si decidesse in tal senso, si provvederà in conformità a quanto disposto dalla vigente normativa che offre varie possibilità”. Peccato che nel documento di risposta non vi sia nessun cenno ad una Deliberazione di Giunta approvata proprio il giorno prima, e di cui siamo venuti a conoscenza solo tramite la consultazione dell’Albo Pretorio.

Nella deliberazione si legge chiaramente che “si prevede l’assunzione di n. 1 Funzionario Amministrativo e/o contabile e n. 1 Istruttore Tecnico Geometra a tempo determinato, mediante scorrimento di graduatorie valide di altro Ente Pubblico per un periodo limitato e comunque fino al 31/12/2014”.

Non è sterile polemica, quindi, se ci poniamo la seguente domanda: se le opposizioni sono portate oggi a dubitare dell’azione politica e della trasparenza dell’Amministrazione, come potranno in futuro fidarsi i cittadini?

[comunicato]

One thought on “«NON CI FIDIAMO PIÙ E ABBIAMO LE NOSTRE BUONE RAGIONI!»”

  1. Come la politica, può rovinare un’economia.

    Abbiamo al governo del comune di Montale che, oltre voler distruggere quello che di buono è stato fatto, prende decisioni che si annullano a vicenda.

    La determinazione:

    N° 276 del 28.06.2014 del servizio funzionale 4/A, prosegue l’iter del progetto, sono passati cinque giorni, con una deliberazione di Giunta la:

    N° 114 del 03.07.2014 che, “DI SOSPENDERE l’iter per la pubblicazione degli atti di gara relativi alla realizzazione di un impianto TR.E.BIOS nel territorio comunale di Montale, per un’ulteriore valutazione di merito con particolare riferimento agli aspetti di natura urbanistica e di viabilità oltreché di impatto ambientale dell’opera, dando atto che il Servizio Funzionale 4/A non dovrà procedere ai successivi relativi adempimenti”

    Anche a Montale si uccidono per mancanza di lavoro, poco tempo è passato da quando un quarantenne si è tolto la vita, nel silenzio più assoluto…

    Forse, i cittadini, sono interessati al paesaggio, al traffico…, presto avranno tutto questo, “ senza lavoro”.

    Altri comuni sono interessati al TRE-BIOS, non è un esperimento, sono anni che viene usato.

    Il vantaggio del processo è che la materia organica (legno) complessa viene convertita e porta alla produzione finale di una fonte rinnovabile di energia, sotto forma di un gas combustibile ad elevato potere calorifico, nessuna combustione, tecnologicamente più avanzata che consentano di accoppiare alla produzione energetica termica ed elettrica anche, ad una produzione significativa di cellulosa/emicellulosa, etanolo e syngas.

    Nel convegno a Montale Alessandro Sabatini della forestale ha solo sfiorato il tema:
    “energetico delle biomasse forestali, valorizzazione dei boschi) dovuto all’utilizzo sinergico con la fonte solare”.

    In merito all’assunzione a tempo determinato, “chiedo” se, non sarebbe utile, una volta per tutte, chiarire come mai, vi è una donna,architetto, stimata da Lindo Meoni, dipendente tecnico D3, assunto e non utilizzato da anni, non è chiaro ancora, dopo tutto il tempo passato se è vittima inconsapevole del PRG, approvato nel 1994, velocemente e in assenza dell’opposizione, uscita dall’aula per protesta, o per altra causa.

    Pier

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