
PISTOIA. A proposito del blitz a Vicofaro interviene con una “Lettera Aperta” Gabriele Zollo, ex presidente della Caript e noto commercialista pistoiese:
Una cinquantina di uomini dello Stato (polizia, carabinieri, guardia di finanza, ispettorato del lavoro, vigili del fuoco, AslL, vigili urbani) hanno interrotto un incontro conviviale nei locali della parrocchia di Vicofaro per effettuare controlli di ogni tipo che, fra l’altro, non hanno portato ad alcuna contestazione.
È uno dei più imponenti interventi interforze che si sia mai verificato a Pistoia.
Forse neppure per contrastare fatti di criminalità organizzata o per debellare altre piaghe sociali si sono viste azioni di questa natura e ampiezza.
Desta grande meraviglia e stupore che tutto ciò sia avvenuto per verificare se vi sono irregolarità nel modo in cui si effettua l’accoglienza e si esercita la carità.
Tutti devono rispettare le leggi, ma oggi sembra che si siano sovvertiti i valori e le persone più pericolose sono diventate quelle che esercitano la solidarietà.
Questo è un volto dello Stato che non mi piace e che mi fa paura.
Gabriele Zollo



























